Il corso si rivolge sia a chi prevede nel proprio futuro professionale l’insegnamento o la ricerca didattica, sia a completamento della formazione culturale dei non insegnanti, con il rilevante contributo alle conoscenze linguistiche apportato dalla prospettiva didattica.

E' fortemente raccomandata la precedente frequenza (nel corso triennale) di un modulo introduttivo (Didattica delle lingue moderne A) o almeno un equivalente studio individuale guidato. (Si ricorda che lo studente magistrale che non abbia nel proprio curriculum triennale sostenuto Didattica delle lingue moderne A può inserirlo nel proprio piano di studi magistrale e non è tenuto a sostenere il magistrale Didattica delle lingue specialistica).

Lezioni frontali, anche con supporto multimediale; soprattutto esercitazioni ed esperienze di carattere seminariale; progetti, osservazioni e lezioni simulate da parte degli studenti: la frequenza è quindi fondamentale. Chi, per lavoro o altre ragioni, non potesse frequentare con ragionevole regolarità, è invitato a prendere contatto con il docente all’inizio del corso per concordare un percorso di studio individualizzato.