Opzioni di iscrizione

L'Italia custodisce il patrimonio culturale più esteso al mondo: musei, archivi, biblioteche, centri storici, paesaggi tutelati. Chi si forma in ambito umanistico si troverà, prima o poi, a doverci fare i conti — che sia per un concorso pubblico, un lavoro in un museo o in una soprintendenza, un progetto di valorizzazione culturale o anche solo per capire come funziona davvero la tutela e la valorizzazione di ciò che studia.

Il corso di Diritto dei beni culturali nasce per chi non ha mai studiato diritto ed eppur desidera orientarsi con sicurezza nelle regole che governano la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Si parte dalle basi (senza dare per scontato nulla) e si giunge ad affrontare, con metodo accessibile, i nodi più discussi della materia (e.g. il vincolo sui beni culturali, l'esportazione e il traffico illecito di opere d'arte (con casi reali e di cronaca), l'Art Bonus e le nuove forme di valorizzazione, la riforma dei musei autonomi).

Il corso alterna lezioni frontali a lezioni interattive basate su casi pratici e giurisprudenza reale, con l'obiettivo di rendere concreto ciò che altrimenti resterebbe astratto.
Iscrizione spontanea (Partecipante)
Iscrizione spontanea (Partecipante)